Niki, le uova, i bambini e mille emozioni.
5 Aprile 2015
Mille emozioni per le donazioni fatte per questa Santa Pasqua, ci siamo recati in vari istituti e abbiamo incontrato sorrisi, bambini festosi, timidi, imbronciati , entusiasti. Siamo arrivati fino a Reggio Calabria, dai bambini dell’Arghillà dove il parroco del quartiere, Don Francesco Megale, è uno di quei parroci che donano anima e corpo ai parrocchiani e che praticamente si è “impossessato” (regolarizzando in seguito con l’amministrazione comunale) di una grande struttura abbandonata e ha fatto nascere un Centro dove accoglie e segue i bambini del quartiere, un Centro per anziani, un bellissimo parco giochi, un laboratorio dove lavorano la terracotta e tanto ancora. E sopratutto ha fatto nascere la solidarietà fra gli uomini.
Siamo tornati al Centro minori di Rende dove c’è una realtà bellissima, fortemente voluta dalla direttrice dott.ssa Salamina, dove i bambini sono “a casa”, disubbidiscono, sorridono e fanno i monelli.
Siamo stati all’associazione Edera di Cosenza, che si fa carico di alcune adolescenti, all’istituto Figlie di Santa Maria della Provvidenza,all’Istituto dei Sacri Cuori , anche loro a Cosenza e infine all’Ente religioso delle Suore Minime della Passione.
L’aver visitato questi posti anche così diversi fra loro, ha suscitato in noi mille emozioni, entrando in contatto con queste realtà dove alcuni bambini hanno veramente vissuti difficili, dove anche con l’impegno massimo di chi ne ha la cura capisci che per alcuni di questi bambini e ragazzi è difficile sorridere, ci ha fatto rendere conto della nostra fortuna e ci ha fatto capire che dietro le mura di una struttura o dietro le mura di alcune case a volte c’è un’infelicità infinità, che ci vuole tanto lavoro ancora, che ci vuole amore, l’Amore Vero. Ci sono stati bambini il cui abbraccio era un non volerti lasciare andare e bambini che si fiondavano sui giochi. C’è in queste strutture tutto il gioire e il soffrire del mondo.
Ci dispiace non potervi documentare tutto con le foto, ma proprio per le realtà particolari di questi bambini e ragazzi in alcuni posti non è stato possibili fare fotografie. Ed è giusto così. Noi Vi assicuriamo che abbiamo consegnato 175 uova di pasqua, una marea di giocattoli, cinque doni particolari a cinque adolescenti e speriamo un po’ d’amore.
E abbiamo preso tanti sorrisi, abbracci, baci e una grande lezione d’Amore, ci torneremo con la promessa fatta a noi stessi di strappare un sorriso ad una particolare ragazzina incontrata oggi, che non ci ha rivolto parola e che ci ha dato l’impressione che il suo piccolo cuore fosse già frantumato dalla vita.
La nostra attenzione continua anche per coloro che vivono privati del nostro bene più prezioso: la libertà, e dalla nostra sede di Avezzano sono partiti, com’è ormai collaudata consuetudine dei libri per il carcere della città. In riscontro abbiamo ricevuto una bellissima lettera di ringraziamento dal direttore. Anche per questa Pasqua non sono mancate le “segnalazioni” e abbiamo preparato un pacco dono per una famiglia italiana in difficoltà economica e sempre su segnalazione l’uovo pasquale per tre bambini le cui famiglie sono in forte difficoltà economica.
Grazie alla nostra Manuela Reda per essere sempre presente, Tiziana Sestini e Domenico Pansera per il loro cuore grande, ad Emanuela, Federico e Maria Teresa per averci aiutato ad individuare le strutture. Grazie a tutti coloro che in un modo o nell’altro ci sostengono e Buona Pasqua a tutti voi.
“Le mani che aiutano sono più sacre delle bocche che pregano.”
Con Niki nel cuore.
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