Un progetto per ricordare un compagno: Niki.

2 giugno 2016

Si è tenuta all’Istituto Majorana di Avezzano la terza edizione del Premio “NIKI APRILE GATTI Un progetto per ricordare un compagno” a presentare l’evento la Preside Dott.ssa Anna Amanzi che ha ricordato la figura di Niki di quanto fosse gioioso e geniale, del suo impegno nella vita, del suo ingegno, della sua bontà, del suo non essersi accorto, proprio per la fiducia che aveva nel mondo che abitava,  di aver incontrato sul suo cammino persone che carpendo la sua fiducia hanno interrotto la sua vita.

 

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Presenti alla cerimonia in una sala gremita i Professori NOTARANTONIO DOMENICO e MASTROCESARE MARIA TERESA, il Dott. Adelmo Di Salvatore, e in rappresentanza del Comune di Avezzano l’Assessore Fabrizio Amatilli, oltre ad Ornella Gemini Mamma di Niki e a Nathan Aprile amatissimo fratello.

 

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Una commissione istituita ad hoc ha scelto il Progetto vincitore ideato e sviluppato dai ragazzi della VE:

www.marsicanet.com/scuoleincammino

un sito web che mette insieme le ricerche di varie scuole del territorio, nell’ambito dei nostri beni culturali:
Architettura, culti, tradizioni Popolari, fotografie,Patrimonio Scientifico-Tecnologico, sculture
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I ragazzi che si sono distinti nell’ambito del progetto sono:

 DI FELICE LAURA -DI MATTEO ALESSANDRO -ODDI EROS – ALFIDI DOMENICO sotto la guida dei Professori NOTARANTONIO DOMENICO e MASTROCESARE MARIA TERESA

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Il dott. Adelmo Di Salvatore si è rivolto direttamente ai ragazzi incitandoli a cercare sempre la Verità, la Verità a cui ha diritto Niki che la cercava in ogni cosa e che l’ha sostenuta fino all’ultimo giorno della sua splendida vita , a cui ha diritto Nathan per conservarne nel tempo e nella giusta maniera il ricordo, a cui abbiamo diritto esemplificatamente tutti e c’è il bisogno che non sia solo nel cuore di chi lo ama, c’è la necessità che venga scritta dalla magistrura  perchè chiunque si avvicini alla sua vicenda, digitando il Suo nome la trovi scritta. Perchè è giusto, ed è inaccettabile che la sua morte sia così poco chiara, perchè non si dica “che la sua morte è avvolta nel mistero”.
Niki non morirà mai, è una presenza costante nei suoi affetti,  ha lasciato ricordi che diventano presenza ed esempi, una volta quando aveva gli anni di questi ragazzi scrisse:
“In una vicenda bisogna saper raccogliere tutti gli aspetti in modo che la Verità ci venga mostrata”. Adesso tocca noi e tocca ai ragazzi ricercarla, per Niki, per noi e per ogni cosa.
Con Niki nel cuore

 


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